TIPO BUENOS AIRES

Anche questo Congresso (1939) apporta qualche piccola modifica alle diciture.
Nel testo francese in basso “…Union postale universelle…”invece che “…Union…”.
I testi alverso sono tutti su quattro righe e quello tedesco in gotico.
Le prime forniture riportano i nuovi testi sul recto, non al verso.
Come già accaduto in precedenza, la tipografia cerca di smaltire le giacenze di carta filigranata
a cui è stato stampato il verso (uguale per tutti i Paesi)
mentre il recto viene allestito al momento della singola richiesta.
Quella italiana perviene quando ancora è da completare lo smaltimento di tali scorte e conseguentemente viene proposta per l’autorizzazione tipografica il tipo XIII,
mentre all’atto della stampa sarà allestito il tipo XIV.

 

Saggio tipo XIII. in coppia verticale (ne esistono due).
Evidente la differenza dei testi tra il fronte ed il verso.
Il “provvisorio” d’Italia non è stato mai prodotto, sebbene i cataloghi lo prezzino.

In vigenza del modello i cui testi erano stati approvati al Congresso di Buenos Aires
(i cui effetti decorrono dal 1° luglio 1940) l’Amministrazione postale italiana richiede una fornitura di buoni risposta con il nominale da £ 2,50 che perverrà nel 1941.

    

Ben visibili i nuovi testi anche al verso

Nel Regno d’Italia la vendita cessò nel settembre 1943.

La vendita dei buoni-risposta continua nel territorio della Repubblica Sociale Italiana.