COUPON-REPONSE DEL REGIME FRANCESE

Con questa denominazione vengono raggruppati in un solo contesto tutte le tipologie che si sono succedute dall’attivazione  del servizio ad oggi. Il 29 aprile 1926 l’Amministrazione delle Poste fu autorizzata a creare un coupon utilizzabile nelle relazioni verso  le colonie e intercoloniale. Un decreto del 9 novembre successivo fissava il prezzo (una maggiorazione di 10 centesimi in più del costo
di una lettera nel regime franco-coloniale), ma soprattutto lo definiva “provvisorio” tale modulo.
Il 25 novembre 1926 fu fissata la data d’inizio del servizio al 27 febbraio 1927.
Inizialmente il servizio fu esteso alla Francia, Algeria, Marocco (zona francese) e Tunisia.

Coupon-réponse Franco-Colonial

Si tratta di sei tipi e tre sottotipi nel periodo che finirà nel 1956. I primi due sono da considerare provvisori. Sono definiti sottotipi gli esemplari con le soprastampe al verso, dovute a variazioni della maggiorazione di cambio. Il cambio finisce nell’aprile 1957.

Tipo I
Si tratta del modello “Roma IV” che viene modificato con apposite soprastampe e ”cancellando” le indicazioni al verso con vistose linee incrociate. La soprastampa è in rosso.

In effetti si tratta di scorte che la Francia aveva acquistato dall’UPU ma che non poteva più utilizzare dopo il 1° ottobre 1925.

Tipo II
La distribuzione iniziò nel mese di maggio. Nuovo nella forma, uguale nei testi della precedente edizione. Nelle disposizioni si parla di testo in filigrana “POSTES / REGIME / FRANCO-COLONIAL” e di nessuna iscrizione al verso.

Una figura femminile in trono elevato con altre figure intorno alla base è il disegno al centro. Tale figura apparirà per tutti i modelli che seguiranno e sarà sostituita solo con la trasformazione nel 1963.

Tipo III
Emissione definitiva. La distribuzione inizia nell’aprile 1928. Il testo esplicativo viene posizionato al verso nella parte superiore. In basso l’elenco degli uffici postali aderenti che comprendono tutte le colonie con l’estensione anche al Principato di Monaco e ad Andorra. Validità limitata a sei mesi dal rilascio.

Tipo IV
La distribuzione inizia nell’ottobre 1931 e viene eliminata la limitazione di validità.

Tipo IV-A
Il 1° maggio 1947, a seguito dell’aumento del prezzo di vendita a 5 fr., lo scarto di 50c sul valore di cambio consegue la necessità di una soprastampa in rosso al verso.

Tipo V
Il testo esplicativo al verso è su nove righe ma resta lo “scarto” precedente di 10c, malgrado la nuova tariffa (che prevedeva uno scarto di 50c sul valore di cambio).

 

Tipo VI
Modifica tariffaria del 6 gennaio 1949. Il testo esplicativo al verso è su otto righe e lo “scarto” diventa di 1 fr.

Di seguito due sottotipi del tipo VI, conseguenza di modifiche tariffarie che interessano solo lo scarto tra il prezzo di vendita ed il valore di cambio.

Tipo VI-A
Soprastampa in rosso al verso 50 centimes / 1 franc.

Tipo VI-B
Soprastampa al verso 20 cents / 1 franc.

Coupon-réponse de l’Union Française

Con la nuova denominazione il servizio inizia il 1° gennaio 1957.
Fino alla fine di aprile, tuttavia, continua il cambio del precedente modello, anche perché ha lo stesso nominale.

Tipo VII
Il testo al verso è su 7 righe con la dicitura “majoré de 1 franc metropolitan”. Misura100x75mm.
Le caratteristiche grafiche sono le stesse, con l’adeguamento della intestazione.

Di seguito i sottotipi del tipo VII, conseguenza soprattutto di modifiche tariffarie che interessano lo scarto tra il prezzo di vendita ed il valore di cambio e una modifica territoriale.

VII-A
La parte di testo esplicativo “majoré de 1 franc” è soprastampato in rosso con linea e “10 cents”.

VII-B
La parte di testo esplicativo “majoré de 1 franc” è soprastampato in rosso con linea e “50 cents”.

VII-C
La parte di testo esplicativo “majoré de 1 franc” è soprastampato in rosso con linea e “20 cents”.

VII-D
La parte di testo esplicativo “majoré de 1 franc” è soprastampato in rosso con linea e “10 cent”.

VII-E
Soprastampa con linea rossa sulla lista dei Paesi depennando “Zone française et Bureau chérifien de Tanger”.

Tipo VIII
Eliminazione dalla lista “Zona française et Bureau chérifien de Tanger”, lasciando la parte bianca.

Di seguito i sottotipi del tipo VIII, conseguenza soprattutto di modifiche tariffarie che interessano lo scarto tra il prezzo di vendita ed il valore di cambio e qualche modifica amministrativa.

Tipo VIII-A
Lo scarto del servizio “majoré de 1 franc métropolitain” è soprastampato in rosso “5 francs métropolitains”.

Tipo VIII-B
“métropolitain” cancellato con linea rossa in soprastampa. Stampigliata la sigla C.F.P. sotto il prezzo di vendita al recto.

Tipo VIII-C
Linea rossa su “métropolitain” e “50 Cent.” su “1 franc”.

Tipo VIII-D
Linea rossa su “métropolitain” e “10 Cent.” su “1 franc”.

Tipo VIII-E
Idem. Soprastampa sul recto C. F. P.

Tipo VIII-F
Idem. Soprastampa al verso in rosso “2 Francs” e linea rossa. Nominale in C.F.A.

Tipo VIII-G
Idem. Soprastampa al verso “5 francs” e linea. Eliminato C.F.A. al recto.

Tipo VIII-H
Soprastampa su “majoré de 1 franc métropolitain”.

Tipo VIII-I
Soprastampa “5 francs” su “1 franc métropolitain”. Quest’ultimo riguarda esemplari francesi, dopo le modifiche tariffarie del 1° luglio 1957 e del 6 gennaio 1959 che elevarono il prezzo di vendita rispettivamente a 25 e 35 franchi.