COLONIE

ERITREA

Colonia italiana storica, fu dotata di propri coupon con il modello Londra, con nominale di lire 2.

Eritrea – saggio tipo IX

Proviene dalla collezione di re Fuad d’Egitto al quale l’UPU fece omaggio di un volume contenente la raccolta completa in blocchi di quattro di tutti i Paesi emittenti coupons nel modello “Roma”, “Madrid”, “Stoccolma” e “Londra tipo IX” in occasione del Congresso del Cairo del 1934.
PROBABILMENTE UNICO PER L’ERITREA IN MANI PRIVATE.

SOMALIA ITALIANA

Dopo sedici anni di protettorato, nel 1905 diviene colonia italiana, con capitale Mogadiscio.
E’ indipendente dal 1960, anno in cui cessò l’Amministrazione Fiduciaria Italiana della Somalia (AFIS).

Somalia Italiana – saggio tipo IX

Proviene dalla collezione di re Fuad d’Egitto al quale l’UPU fece omaggio di un volume contenente la raccolta completa in blocchi di quattro di tutti i Paesi emittenti coupons nel modello “Roma”, “Madrid”, “Stoccolma” e “Londra” in occasione del Congresso del Cairo del 1934.
PROBABILMENTE UNICO PER LA SOMALIA ITALIANA IN MANI PRIVATE.

Libia

La Libia fu sottratta all’impero Ottomano nel 1911 e, con il Trattato di Losanna del 1912, entrò a far parte delle colonie italiane e tale restò fino al 1947.
Amministrativamente era suddivisa nei governatorati della Cirenaica con capitale Bengasi e Tripolitania con capitale Tripoli.

Tripolitania – saggio tipo IX

Proviene dalla collezione di re Fuad d’Egitto al quale l’UPU fece omaggio di un volume contenente la raccolta completa in blocchi di quattro di tutti i Paesi emittenti coupons nel modello “Roma”, “Madrid”, “Stoccolma” e “Londra” in occasione del Congresso del Cairo del 1934.
PROBABILMENTE UNICO PER LA TRIPOLITANIA IN MANI PRIVATE.

Come per gli esemplari italiani, l’aumento di tariffa viene eseguito mediante soprastampa locale.

Ufficialmente fu dichiarata colonia unica dal 1934.
Esiste il saggio riprodotto (sono note due coppie verticali)

Libia – saggio tipo XIV

Non risultano, tuttavia, esemplari emessi con la denominazione LIBIA.

ETIOPIA

Il tentativo di occupazione dell’Etiopia ebbe inizio il 3 ottobre 1935 ed il 7 maggio 1936 l’Italia annette ufficialmente il Paese.
Il 2 maggio Hailé Selassié aveva abbandonato la guida delle truppe e la capitale, riparando in Inghilterra con il tesoro della corona, mentre le truppe italiane entrarono in Addis Abeba il successivo 5 maggio.

Tipo IX – Dire Daoua, 8 maggio 1936.
Il giorno precedente l’occupazione italiana.
Il giorno del rilascio del coupon è ancora etiopica, anche se isolata dal resto del Paese.
Il governo italiano suddivise il territorio in quattro governatorati: Addis Abeba, Harar, Amara, Galla e Sidama.
Esistono “prove approvate”, così chiamate da Balestra nella propria pubblicazione,
ma al momento è possibile riprodurre solo il “definitivo” di Addis Abeba.

Tipo “Il Cairo”