SPECIMEN e PROVE

(questa sezione è da considerarsi ancora un abbozzo)

In questa sezione sono riprodotti gli specimen e le prove realizzate per conto dell’Unione Postale Universale dalle tipografie che hanno stampato via via gli esemplari definitivi.
Non sono inclusi gli oggetti realizzati dai vari Paesi aderenti ed allegati alle proposte che furono avanzate al Congresso di Roma (molte di esse sono presenti solo presso il Museo dell’U.P.U.).

 

MODELLO ROMA

Le prove esistenti sono costituite dalle parti tipografiche che componevano il modello: il disegno dello sfondo floreale e dei due globi, la composizione della figura femminile con i due mappamondi che sembra unire, i testi personalizzati nelle lingue dei singoli Paesi.

MODELLO LONDRA

Dei molteplici Congressi che hanno modificato testi e piccoli particolari della mascherina.
Caratteristiche tecniche uguali per tutti i modelli, fino al tipo Ottawa.

Fondo di sicurezza

Mascherina e fondo di sicurezza

 

Entrambi su carta filigranata “UPU” grande.

Per il Congresso di Buenos Aires (1939) fu allestito un progetto.

Fondo di sicurezza

Mascherina e fondo di sicurezza

Entrambe le prove sono su carta non filigranata.
I testi al verso sono quelli relativi al modello Il Cairo.

Nel fascicolo originario contenente le due prove sono esplicati i testi richiamati dalle lettere a) b) c) d)

Esistono anche saggi dei testi centrali.

MODELLO VIENNA

Come per i precedenti Congressi, anche per quello di Vienna vengono allestiti progetti, tra cui quello francese con la valuta “nouveau franc”

che era stata abbandonata dal 1° gennaio 1963. Per il successivo Congresso di Tokio (1969).

Nessuna indicazione

Il testo al verso è ancora quello del tipo XIX

 

La filigrana è “UPU” a tappeto.

Il definitivo porta la personalizzazione della Norvegia. L’esemplare non ha filigrana.

 

Testi definitivi. Filigrana “UPU” a tappeto.

MODELLO LOSANNA

Si tratta del tipo XXII, dunque filigrana orizzontale.

MODELLO PECHINO I

La dicitura “SPECIMEN” è decisamente invadente.
L’esemplare presenta la sigla Paese sostituita con “ZZ” e “Valeur”,
nella descrizione in chiaro “Nom du pays”.
Al verso la numerazione è composta da sette zeri.

MODELLO PECHINO II

La dicitura “Specimen” è posizionata praticamente fuori dal disegno centrale e realizzata con caratteri sottili.
Non presenza personalizzazioni sul fronte.
Al recto la sigla del Paese è composta “XX”, numerazione 3000001 HA.

MODELLO PECHINO II “CENTENARIO”

Le caratteristiche tecniche sono le medesime del tipo precedente. 

MODELLO NAIROBI

Le caratteristiche tecniche sono analoghe ai precedenti.
La dicitura “Spécimen” presenta l’accento acuto.
Il modello è personalizzato Lussemburgo ed ha il n 0000001 AA.

MODELLO DOHA