MODELLO ROMA

Questo primo modulo fu valido per molti anni e non fu prevista una scadenza.
Il prezzo di vendita fu fissato in 25c di franco-oro, tradotto nella moneta locale.
Esistono saggi tesi a valutare il migliore metodo di stampa.
Furono anche allestiti alcuni fogli comprendenti cinquanta impronte diverse (5 orizzontali x 10 linee verticali) di cui ne è sopravvissuto uno intero
ed alcune parti, normalmente in blocchi di quattro e coppie verticali.

Il primo tipo si distingue per il testo tedesco stampato al verso su quattro righe, mentre sui successivi sarà su tre.
Parte della tiratura presenta una lineetta di separazione dei testi e viene identificata come I tipo.

Il II tipo non presenta le linee che non saranno più utilizzate.

Proviene dalla collezione di re Fuad d’Egitto al quale l’UPU fece omaggio di un volume contenente la raccolta completa in blocchi
di quattro di tutti i Paesi emittenti coupons nel modello “Roma”, “Madrid”, “Stoccolma” e “Londra”
in occasione del Congresso del Cairo del 1934.

Il III tipo si distingue solo per il testo tedesco ridotto su tre righe.
Il nome del Paese ha le stesse dimensioni e carattere dei tipi precedenti.

La filigrana ha due diverse dimensioni, il cui interspazio tra gli archi misura 18 o 33 millimetri, dando luogo rispettivamente ai sottotipi A e B.

 

tipo A  tipo B

 

Il IV tipo si presenta con il testo tedesco al verso su tre righe come per il III tipo.
La differenza è nel carattere utilizzato per l’indicazione del Paese emittente.
La fornitura è avvenuta in due sottotipi, distinti per la filigrana, come è già avvenuto per il II tipo.



Sebbene non fosse prevista alcuna modifica manuale al modulo, il problema si pose in modo diverso tra i vari Paesi
dopo la fine della Grande Guerra, conservando sempre il valore del servizio.